Piazza del Campo è certamente uno dei posti più belli del mondo. Costruita all'inizio del Trecento, poteva contenere l'intera popolazione di quel tempo. Un luogo di vero e proprio spettacolo con giostre cavalleresche e corse di tori. E poi gli antichi giochi dell’Elmora e della Pugna fino alla corsa delle Bufale.
La Piazza rappresenta idealmente il punto di incontro dei tre colli su cui sorge la città di Siena.
Il Campo ha visto passare personaggi memorabili della storia di Siena. Tra questi, Santa Caterina, la santa mistica oggi legata all'immagine di Siena e artisti come Simone Martini o Jacopo della Quercia.
La pavimentazione della Piazza è costituita da mattoni rossi disposti a spina di pesce, su cui spicca il marmo della celebre Fonte Gaia, capolavoro del 1419 di Jacopo della Quercia, in seguito sostituita da una copia.
Nella parte più bassa della Piazza vi è Palazzo Comunale di Siena insieme alla sottile e altissima Torre del Mangia.
La piazza, comunque, non è solo uno scenario urbano. Infatti i senesi vi si recano per scendere al mercato dietro il Palazzo Comunale, per parlare con gli amici, per godere delle fresche sera d'estate o per prendere il sole d'inverno.
La Piazza, inoltre, è famosa perché due volte all'anno, precisamente il 2 luglio e il 16 agosto, ospita il Palio. Parliamo della corsa di cavalli unica al mondo che vede confrontarsi le diciassette storiche contrade che compongono la città toscana.
E ancora, i festeggiamenti nel mese di febbraio del Carnevale fino al Festival organizzato nell’ultima settimana d’agosto dal Comune che porta in piazza il rock, la danza e la musica.